Capita a tutti: il clic dell’accensione, il profumo di caffè che aspetta, ma la fiamma non arriva. Prima di arrendersi alla frustrazione, c’è un gesto semplice che può rimettere in moto la cucina e l’umore.
A volte il fornello decide di non collaborare proprio quando serve. Io me ne accorgo dal suono: la scintilla ticchetta, il gas c’è, ma niente fiamma. Respiro, guardo il piano come fosse un piccolo enigma domestico. E lo è. La verità? Spesso la soluzione non è nella forza, ma nel dettaglio trascurato.
Se senti odore di gas, apri le finestre, chiudi la valvola e non generare scintille. In caso di dubbio, chiama il numero di emergenza 112 o il pronto intervento del tuo distributore locale. La sicurezza viene prima.
Il problema più comune è lo sporco. Briciole o residui bloccano i fori dei bruciatori, impedendo il passaggio del gas.
L’umidità è subdola. Dopo una bollitura traboccata o una pulizia frettolosa, i piattelli del bruciatore e la candela di accensione restano umidi e l’accensione fallisce.
La termocoppia può sporcarsi o bagnarsi: la fiamma parte e si spegne subito.
Controlla anche l’ovvio: rubinetto del gas semi-chiuso, bombola scarica, tappini non posizionati in sede.
I produttori confermano che umidità e residui sono le principali cause di mancata accensione: le guide di Whirlpool e Bosch raccomandano di pulire i fori e lasciare asciugare completamente i componenti dopo il lavaggio (fonti: Whirlpool – “Gas burner won’t light”, Bosch – “Cooktop burners not igniting”). Se non trovi la tua guida, verifica sul sito del marchio: è la fonte più affidabile per il tuo modello.
Il punto centrale arriva quando la scintilla c’è ma la fiamma no. È lì che la cura discreta fa la differenza: una paziente pulizia degli ugelli e una corretta asciugatura dei piattelli.
Spegni tutto e chiudi il gas. Attendi che il piano sia freddo.
Rimuovi griglie, piattelli e teste dei bruciatori. Tienili in ordine per rimontarli correttamente.
Metti a bagno piattelli e teste in acqua calda con poco detergente neutro per 15–20 minuti. Niente abrasivi.
Con uno spazzolino morbido libera i fori di uscita. Usa solo uno stuzzicadenti o un filamento di nylon, mai spilli o aghi: il foro dell’ugello è minuscolo e si danneggia facilmente.
Asciuga con panno e poi… ancora asciuga. Lasciali all’aria finché non sono perfettamente secchi. Se hai fretta, usa un phon a bassa temperatura o il forno tiepido (spento) con sportello socchiuso. L’umidità invisibile è la nemica dell’accensione.
Pulisci la candela con un cotton fioc e poco alcol isopropilico. Rimuovi eventuale ossido dalla termocoppia con panno asciutto.
Rimonta rispettando le sedi. Un piattello fuori posto manda in crisi anche il fornello più nuovo.
Riapri il gas e prova. Dovresti vedere una fiamma blu stabile, uniforme.
Una domenica ho rovesciato l’acqua della pasta sul fornello grande. Scintilla viva, niente fiamma. Ho lasciato smontati i pezzi tutta la notte. Al mattino, con gli ugelli puliti e i piattelli asciutti, la fiamma è tornata al primo clic. Non magia: solo manutenzione gentile.
Se la fiamma resta gialla, se senti ritorni di fumo, se la valvola sembra dura o la scintilla non scocca. In Italia, la normativa UNI-CIG raccomanda interventi solo a personale abilitato: è un confine da rispettare.
Un fornello che riparte è una piccola vittoria quotidiana. Quante volte rimandiamo una cena per un granello fuori posto? Forse basta ascoltare il ritmo della cucina, restituirle secchezza e aria: il blu della fiamma farà il resto.
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