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Trucchi e consigli

Il segreto per i calamari fritti migliori del mondo: basta poco per farli croccanti e gustosissimi!

Il segreto per i calamari fritti migliori del mondo: basta poco per farli croccanti e gustosissimi, ecco il procedimento nel dettaglio. 

La frittura di pesce è sicuramente un piatto molto amato da grandi e piccoli, soprattutto quando si parla dei calamari, ovvero i classici ‘tondini’ fritti, una vera delizia e sfizioseria! La tradizione li vuole in tavola nella cena della Vigilia di Natale e a Capodanno, ma anche d’estate sono un vero e proprio must. Sono in tantissimi, infatti, ad amare la frittura di pesce in spiaggia o comunque durante il periodo estivo, per avere sempre il profumo e i gusti del mare in tavola. Ma come si fa una frittura perfetta? Sicuramente ci sono tanti segreti che possono aiutare ad ottenere dei calamari croccanti al punto giusto e gustosi. Ma quali sono? Scopriamoli insieme!

Il segreto per i calamari fritti migliori del mondo: basta poco per farli perfetti, ecco tutti i trucchi

Quando si fanno i calamari fritti, bisogna fare attenzione a non sbagliare, perché alcuni errori potrebbero seriamente compromettere la riuscita della frittura, rendendoli magari troppo molli o impregnati di olio, o ancora troppo crudi o bruciati. Quali sono, allora, i segreti per non sbagliare?

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Il segreto per i calamari fritti migliori del mondo: ecco tutti i trucchi per un risultato perfetto (Fonte foto: PIxabay)
  1. La prima cosa importante è quella di avere calamari perfettamente asciutti prima di infarinarli, perché se sono ancora umidi o bagnati dopo che li avete sciacquati, potrebbero non cuocersi bene. Magari usate il phon per asciugarli, o anche puliteli molto in anticipo, asciugateli e poi teneteli in frigo prima di infarinarli, così si seccheranno ancora di più e saranno perfettamente asciutti prima di essere fritti.
  2. Per quanto riguarda l’infarinatura, il consiglio è quello di utilizzare farina 00 e semola, mischiandole insieme. In questo modo avrete un risultato decisamente migliore.
  3. L’ultimo trucco è quello di fare attenzione alla temperatura dell’olio, che deve essere di 170°, perché se non è abbastanza caldo la frittura non verrà bene. Se non avete un termometro, provate a immergere il manico di un cucchiaio di legno nell’olio, se si formano tante bollicine intorno, vuol dire che l’olio è pronto. Buon appetito!
Francesca Simonelli

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