Scopri come preparare una pasta fredda nutriente e gustosa per il tuo pranzo estivo. Segui i nostri consigli e ricette per un piatto leggero, flessibile e ricco di verdure di stagione
Quando fuori l’aria vibra di caldo, cerco piatti che non chiedano fretta ma regalino energia pulita: la pasta fredda è il mio biglietto per un pranzo estivo agile, profumato, e sorprendentemente nutriente.

La pasta fredda funziona perché rispetta i tempi dell’estate. Tu la prepari con calma, lei si insaporisce da sola. È un piatto flessibile: lo adatti alla dispensa, al mercato, al tuo umore. L’ho capito su un regionale rovente, con una box improvvisata: fusilli, limone, tonno, finocchietto. Semplice, ma memorabile. E oggi ti porto lì, senza fretta, con metodo.
Trucchi di base per una pasta fredda perfetta
Scegli formati corti che tengono il condimento: penne rigate, fusilli, farfalle. Cuoci “al dente” in acqua ben salata (circa 10 g di sale per litro). Scola e raffredda in teglia, larga e bassa. Non sciacquo sotto l’acqua se posso evitarlo: condisco subito con un filo di olio extravergine e mescolo. Così i chicchi restano sgranati.
Il raffreddamento aumenta l’amido “resistente” della pasta. Diversi studi lo confermano, anche se l’entità varia. Risultato pratico: maggiore sazietà percepita e risposta glicemica più morbida. Una porzione standard da 80 g di pasta secca fornisce circa 280 kcal. Aggiungi 150–200 g di verdure di stagione, 20–30 g di proteine e 10 g d’olio: ottieni un piatto equilibrato, leggero ma completo.
Sicurezza alimentare: raffredda entro 1 ora, conserva a 0–4 °C e consuma entro 24–48 ore. In borsa frigo, usa ghiaccio e chiusure ermetiche. Niente maionese sotto il sole.
Adesso il cuore. Tre ricette che amo e che funzionano sempre, dalla schiscetta all’ombrellone.
Le ricette top di pasta fredda
Mediterranea sapida e fresca: Per 2: 160 g pasta corta, 200 g pomodorini, 40 g olive nere, 1 cucchiaio di capperi dissalati, 80 g feta, basilico, origano, 2 cucchiai olio, aceto di vino rosso, sale. Taglia i pomodorini e condiscili con sale, olio, aceto e origano. Riposano 10 minuti, fanno il loro “sugo”. Unisci olive e capperi. Aggiungi la pasta fredda, poi la feta a cubetti e il basilico spezzato a mano. È un’insalata di pasta salina, succosa, essenziale.
Tonno, limone e finocchietto (con note croccanti): Per 2: 160 g pasta, 160 g tonno al naturale ben sgocciolato, scorza di 1 limone non trattato, 1 cucchiaio succo, finocchietto o aneto, 1 gambo di sedano a dadini, 1 cucchiaio di mandorle tostate, 2 cucchiai olio, pepe. Emulsiona olio e limone. Mescola tonno sbriciolato, sedano e mandorle. Unisci la pasta e profuma con scorza e finocchietto. Freschissima, ricca di proteine e grassi buoni. Se vuoi più fibra, aggiungi 100 g di ceci ben scolati.
Verde cremoso, senza panna: Per 2: 160 g pasta, 1 zucchina media, 40 g mandorle o pinoli, 30 g grana, menta, 2 cucchiai olio, sale, pepe, 1 cucchiaio acqua fredda. Frulla zucchina cruda a pezzetti con olio, frutta secca, grana, menta e un filo d’acqua. Viene un pesto gentile, profumato. Condisci la pasta fredda, completa con piselli sbollentati e cubetti di cetriolo. È leggera, ma sazia e rinfresca.
Vuoi spingere sul “nutriente”? Integra con tonno, uova sode o legumi. Vuoi più fragranza? Prova scorza di agrumi o erbe tagliate al momento. Poi chiudi il contenitore, scuoti, aspetta venti minuti: i sapori si sposano, come in un piccolo mare d’agosto in tasca.
Io la mangio all’ombra, forchetta corta e pensieri lunghi. E tu, quali colori metterai oggi nella tua pasta fredda?