Cosa rovina sistematicamente ogni volta la tua pasta cacio e pepe

La pasta cacio e pepe è un piatto semplicissimo, economico e insuperabile: occhio, ecco cosa la rovina sistematicamente, non sbagliare

Alcuni piatti della nostra cucina sono così semplici ed economici che non riusciamo a credere al loro sapore eccezionale. Fanno parte della tradizione e sono amatissimi proprio perché poco costosi ma nutriente e gustosi come pochi altri. Uno di questi è sicuramente la pasta cacio e pepe. Anche a te non riesce mai? Allora è probabile che tu faccia questo errore che la rovina sistematicamente.

errore pasta cacio pepe
Ecco perché non ti riesce: l’errore che rovina la pasta cacio e pepe (ricette.eu)

Per quanto semplice possa essere questa preparazione, ciò non significa che non possiamo sbagliare nel realizzarla. Ovviamente, vogliamo ottenere un risultato a regola d’arte, cremoso, vellutato e aromatico, gustoso come piace a tutti. C’è allora un dettaglio al quale dobbiamo prestare attenzione: forse è qui che sbagli.

Cosa la rovina sistematicamente: ciò che devi sapere sulla pasta cacio e pepe

Come sappiamo, il protagonista assoluto di questa ricetta è il pecorino. Spesso e volentieri, però, non riusciamo ad ottenere quella cremosità di cui parlavamo poco prima e ci ritroviamo di fronte ad un piatto secco e colloso che non è proprio il massimo. L’errore, infatti, sta nel modo in cui utilizziamo il formaggio. Prima di scoprire come servircene nel modo giusto vogliamo suggerirvi un’altra ricetta favolosa a base di questo ingrediente: delle polpette sfiziose e stuzzicanti che faranno felici tutta la famiglia!

errore pasta cacio pepe pecorino
L’errore che molti fanno con la pasta cacio e pepe: c’entra il pecorino (ricette.eu)

Per ottenere un piatto vellutato e cremoso, occorre saper stemperare per bene il pecorino grattugiato con l’acqua di cottura. Ciò significa che dobbiamo servirci del liquido per realizzare una cremina favolosa che andrà poi a ricoprire la nostra pasta. L’errore più comune sta proprio nello sbagliare le quantità. Spieghiamoci meglio in modo da evitare pasticci in futuro.

Una volta grattugiato il formaggio sistemiamolo in una ciotola e andiamo a unire, poco alla volta e a filo, l’acqua di cottura della pasta. Attenzione, non unitela tutta insieme o rischierete di “annegare” il pecorino e cancellare il suo sapore unico. Allo stesso modo, non usatene troppo poca o otterremo un composto troppo denso e “colloso”. Aggiungiamone una tazzina alla volta, tenendo a mente che per ogni porzione di formaggio ne occorre una pari di acqua. Quindi 100 grammi di pecorino andranno sciolti con 100 grammi di liquido. Il risultato sarà strepitoso e impeccabile!