Puoi mangiare sushi e sashimi se sei a dieta? Calorie, quantità e tutto ciò che devi sapere

In tanti se lo domandano spesso: si può mangiare sushi e sashimi quando si è a dieta? Ecco tutto quello che devi sapere a riguardo.

La cucina giapponese negli ultimi anni è diventata una vera e propria moda anche nel nostro Paese. Sono, infatti, tantissimi gli italiani che mangiano il sushi almeno una volta a settimana. Al ristorante, d’asporto o in ufficio sembra essere diventato una mania. Ma quali sono i valori energetici di queste preparazioni tanto amate? È possibile consumarle anche quando si è a dieta? Cerchiamo subito di rispondere a queste comuni domande parlando di calorie, quantità e valori nutrizionali.

Calorie e valori nutrizionali

sushi a dieta
Mangiare il sushi a dieta: i valori nutrizionali

Tutti se lo saranno domandato almeno una volta nella vita: si può mangiare il sushi a dieta? Prima di rispondere alla nostra domanda cerchiamo di comprendere meglio quante sono le calorie che si assumono mangiando queste prelibatezze giapponesi.

  • Nigiri e Roll: dalle 35 alle 80 calorie a pezzo, dipende dagli ingredienti e dal pesce all’interno. Per esempio, quello più leggero è il branzino, il più calorico invece è il salmone;
  • Hosomaki: dalle 15 alle 25 calorie. Anche in questo caso a fare la differenza sono gli ingredienti: quelli al cetriolo si aggirano sulle 15 calorie, al tonno siamo sulle 20, mentre per il salmone sulle 25;
  • Temaki: circa 110 calorie;
  • Sashimi: occorre differenziare in base al pesce. Con ogni fetta di salmone o polpo si assumono 45 kcal, allo stesso modo con i gamberetti 30 kcal e con il tonno 40 kcal.

LEGGI ANCHE: Se sei un amante della cucina giapponese devi assolutamente conoscere questi ‘segreti’

Si può mangiare il sushi a dieta?

sushi a dieta
Calorie di un menu misto di sushi e sashimi

Tornando, dunque, al quesito di partenza la risposta è: dipende. Sì, perché di per sé il sushi non presenta alcuna controindicazione per chi segue un regime alimentare ipocalorico. Il segreto sta nelle quantità e negli ingredienti che compongono i piatti da noi scelti. In linea di massima, possiamo dire che è meglio optare per pesci come il branzino e l’orata al posto di salmone e tonno decisamente più grassi, anche se ricchi di Omega 3.

PER TUTTI I TRUCCHI E CONSIGLI PIÙ UTILI IN CUCINA: CLICCA QUI

Per capire meglio cosa e quanto mangiare quando si consuma cibo giapponese occorre tenere presente che un menu da 14 pezzi di sushi e sashimi misto con l’aggiunta dei condimenti si aggira intorno alle 525 calorie.

Gestione cookie